Ata – abuso contratto a termine nella scuola – vanno risarciti senza provare il danno.

Dopo i vari ping pong tra Corte Europea, Corte di Cassazione e Corte Costituzionale, quanto meno per gli ausiliari tecnici amministrativi del comparto scuola (cd. ATA) che hanno sottoscritto più di 3 incarichi annuali qualcosa di certo c’è: il risarcimento danni! Il Trib. di Bari – sez lavoro, con sentenza n. 4522  del 04.10.16 ha Continua a leggere…

Divieto di supplenze oltre i 36 mesi del comma 131 della legge 107. Precari scuola: i nuovi esodati? Il Governo ha già stanziato fondi per risarcire i precari che si apprestano a fare ricorso e/o hanno giudizi in corso che saranno definiti con sentenze favorevoli.

Con la riforma del sistema nazionale di istruzione il Governo ha preso atto, o meglio ha ammesso, che la normativa settoriale era contraria alla clausola 5 della direttiva 1999/70/CE e ha proposto il limite temporale di 36 mesi ai contratti a tempo determinato. Il comma 131 della legge 107/2015 (cd buona scuola) stabilisce, infatti, che Continua a leggere…

Tribunale di Rovigo: non sono giustificate da “ragioni oggettive” le successioni di contratti a termine oltre i 36 mesi

Con la sentenza n. 101/16 anche il Giudice del lavoro di Rovigo, conformandosi alla recente giurisprudenza, ha confermato che ” non sussistano “ragioni oggettive” giustificanti la successione di contratti a termine nel comparto scuola nel momento in cui venga superato un limite congruo, il quale va identificato in quello di trentasei mesi, imposto dall’art. 5, Continua a leggere…

Tribunale di Torino, sentenza passata in giudicato n. 819/15. Risarcite con complessive 24 mensilità lorde tre insegnanti precarie della scuola

Qualche settimana fa l’Usp di Torino, per mezzo della Ragioneria Territoriale dello Stato di Torino, in esecuzione alla sentenza n. 819/15, che nel mentre diventava definitiva, ha di fatto risarcito a mezzo bonifico tre insegnanti precarie con incarichi al 30 giugno che avevano svolto più di 36 mesi di servizio. Il risarcimento conseguente alla illegittima Continua a leggere…

Tribunale di Pavia: l’illegittima reiterazione dei contratti a termine va sanzionata

Con la sentenza n. 307 resa in data 15/10/15, il Gdl d.ssa Ferrari del Tribunale di Pavia innanzittutto affronta il tema della “decandenza” circa la presunta tardività del ricorso ex art. 32 l. 183/10, rilevando – attraverso un excursus normativo – come essa non operi visto che ciò che assume rilevanza ai fini della conversione Continua a leggere…

RECENTISSIMA SENTENZA DEL TRIBUNALE DI CHIETI: 40 MESI DI STIPENDIO LORDO A 2 PRECARI CON OLTRE 36 MESI DI SERVIZIO A TEMPO DETERMINATO

Miur condannato al risarcimento del danno a favore di due docenti precari, quantificato in venti mensilità della retribuzione globale di fatto da ultimo percepita in esecuzione dell’ultimo contratto a termine. Anche il Tribunale del lavoro di Chieti si è pronunciato con la recentissima sentenza n. 342 del 9.9.15 dichiarando l’illegittimità della sequenza dei contratti a Continua a leggere…

RICORSI STABILIZZAZIONE PRECARI: lo scenario dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea

Spetta al giudice nazionale valutare in che misura le disposizioni di diritto nazionale volte a sanzionare il ricorso abusivo, da parte della pubblica amministrazione, a una successione di contratti o rapporti di lavoro a tempo determinato siano conformi ai principi comunitari di cui alla clausola 5 dell’accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CEE. Sciogliendo la riserva Continua a leggere…

Corsa contro il tempo dei precari della scuola

RICORSI PRECARI SCUOLA: DALLA CORTE EUROPEA IMPORTANTI SEGNALI. PARTE DA BARI LA SFIDA FINALE DELL’UGL IN FAVORE DEI PRECARI. Corsa contro il tempo dei lavoratori della scuola con 36 mesi di servizio a tempo determinato: prevista per Luglio la sentenza della Corte Europea che metterà la parola fine al contenzioso nazionale che coinvolgerà oltre100 mila Continua a leggere…