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PERSONALE EDUCATIVO, categoria dimenticata e “maltrattata”! Aperte le adesioni per chiedere il risarcimento danni al Miur (che può ammontare finanche a 12 mensilità).

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PERSONALE EDUCATIVO, categoria dimenticata e “maltrattata”! Aperte le adesioni per chiedere il risarcimento danni al Miur (che può ammontare finanche a 12 mensilità).

È noto che questo personale, appartenente a tutti gli effetti al ruolo dei docenti, vive da oltre 15 anni una situazione di gravissima precarizzazione; gli educatori, infatti, pur essendo inseriti nelle graduatorie ad esaurimento sin dal 2002, cioè da quando hanno conseguito l’abilitazione con concorso bandito dal Miur, sono stati esclusi sia dal piano straordinario di assunzioni previsto dalla legge n. 107 del 2015, sia dai concorsi che in questi anni sono stati riservati al solo al personale docente.

A ciò aggiungasi il blocco degli organici, ciò significa che possono anche triplicare il numero degli alunni, ma il numero dei lavoratori non aumenta in proporzione.

L’unica chances riservata agli educatori per poter conseguire il traguardo della immissione in ruolo è quella tradizionale dello scorrimento delle graduatorie ad esaurimento, che, come si sa, avviene ogni anno limitatamente ai posti disponibili.
Difatti il Miur, pur utilizzando ripetutamente gli educatori precari (a dimostrazione di quanto sia permanente ed ordinaria l’esigenza di avvalersi di questo personale), individua annualmente (ed il MEF autorizza) un numero a dir poco risibile di posti disponibili per le immissioni in ruolo; basti pensare che per l’a.s. 2018–2019 sono state disposte solo 46 immissioni in ruolo,nonostante la disponibilità di 367 posti liberi !

È evidente, quindi, che l’utilizzo di personale precario per soddisfare esigenze del tutto ordinarie della p.a., escludendo peraltro ogni concreta possibilità di entrare in ruolo, equivale ad abusare delle supplenze sottoponendo il personale educativo ad una precarizzazione pressoché definitiva.

Per questo motivo, il personale educativo che ha svolto più di 36 mesi di servizio nella scuola pubblica può proporre ricorso per richiedere la condanna del Miur al risarcimento del danno .
È necessario:
– che il servizio prestato sia di almeno 36 mesi (anche non continuativi) con contratti al 31 agosto, oppure
– che il servizio prestato sia di almeno 36 mesi (anche non continuativi) con contratti al 30 giugno reiterati nel medesimo istituto scolastico.

Per ragioni organizzative si raccolgono adesioni fino al 31 ottobre 2018. Per info, inviare mail a : avv.berloco.grazia@gmail.com , oggetto: personale educativo.
Cell: 3202765982

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